Guide pratiche

IaaS, PaaS e SaaS: differenze con esempi pratici (2026)

La differenza tra IaaS, PaaS e SaaS spiegata semplice: esempi pratici su AWS, Azure e Google Cloud, tabella delle responsabilità e quale modello scegliere.

EFEugenio Fontana 9 min di lettura

In breve

Tutto dipende da una domanda: quanto gestisci tu e quanto il fornitore? IaaS: quasi tutto tu. PaaS: solo la tua applicazione. SaaS: niente, usi un software pronto.

IaaS, PaaS e SaaS sono i tre modelli principali con cui si usa il cloud computing. La differenza sta in una sola domanda: quanto gestisci tu e quanto gestisce il fornitore? Con lo IaaS ti occupi di quasi tutto, con il PaaS solo della tua applicazione, con il SaaS di niente: usi un software pronto.

In questa guida trovi la differenza tra IaaS, PaaS e SaaS spiegata in modo semplice, con esempi pratici, una tabella delle responsabilità e i criteri per capire quale modello usare.

IaaS, PaaS e SaaS in breve

IaaS

Infrastructure as a Service

Il fornitore ti dà l'infrastruttura: server virtuali, reti e spazio di archiviazione. Sistema operativo, software e applicazioni li gestisci tu.

PaaS

Platform as a Service

Il fornitore ti dà una piattaforma pronta. Tu carichi il codice, lui si occupa di server, sistema operativo e aggiornamenti.

SaaS

Software as a Service

Il fornitore ti dà un software completo, pronto all'uso via browser o app. Tu lo usi e basta.

Se prima vuoi capire il concetto generale di cloud, parti dalla guida su cos'è il cloud computing.

Un esempio per capire: la pizza

Il modo più semplice per capire la differenza tra IaaS, PaaS e SaaS è pensare a una pizza:

On-premise

1. Fatta in casa

Compri tutto, impasti, usi il tuo forno, apparecchi. Fai tutto tu.

IaaS

2. Cucina a noleggio

Il forno e il locale ci sono, ma ingredienti, impasto e cottura sono affar tuo.

PaaS

3. Base pronta da cuocere

Tu scegli il condimento, il resto è già fatto.

SaaS

4. In pizzeria

Ti siedi, ordini e mangi.

Più sali di livello, meno lavoro fai e meno controllo hai. È esattamente il compromesso tra i tre modelli.

Chi gestisce cosa: la tabella delle responsabilità

LivelloOn-premiseIaaSPaaSSaaS
ApplicazioneTuTuTuFornitore
DatiTuTuTuTu (in parte)
Runtime e middlewareTuTuFornitoreFornitore
Sistema operativoTuTuFornitoreFornitore
VirtualizzazioneTuFornitoreFornitoreFornitore
Server fisiciTuFornitoreFornitoreFornitore
Storage e reteTuFornitoreFornitoreFornitore

Nota una cosa: anche nel SaaS i dati restano in parte una tua responsabilità. Decidi tu chi può accedervi, e se li cancelli per errore, il fornitore non sempre può recuperarli.

IaaS: esempi pratici

Con lo IaaS noleggi l'infrastruttura e la configuri come vuoi. Esempi:

  • Amazon EC2 su AWS, Virtual Machines su Microsoft Azure, Compute Engine su Google Cloud: server virtuali su cui installi sistema operativo e software;
  • Amazon S3 e i servizi di storage a blocchi, per archiviare dati;
  • Amazon VPC, per costruire la tua rete privata nel cloud.

Quando si usa

Quando serve il massimo controllo, per esempio per spostare nel cloud applicazioni esistenti senza riscriverle, o per configurazioni molto specifiche. Trovi un approfondimento nella guida su Amazon EC2.

PaaS: esempi pratici

Con il PaaS carichi il codice e la piattaforma pensa al resto: server, aggiornamenti, scalabilità. Esempi:

  • AWS Elastic Beanstalk e Azure App Service: carichi un'applicazione web e la piattaforma la mette online;
  • Amazon RDS: un database gestito, dove non installi né aggiorni il software del database;
  • Google App Engine: una piattaforma per eseguire applicazioni senza gestire i server.

Quando si usa

Quando vuoi concentrarti sullo sviluppo e ridurre il lavoro di gestione. È molto usato dai team di sviluppo per rilasciare applicazioni in fretta.

SaaS: esempi pratici

Il SaaS è il modello che usi di più, spesso senza saperlo:

  • la posta elettronica via browser;
  • le suite per l'ufficio online, come Microsoft 365 o Google Workspace;
  • i CRM per gestire i clienti, come Salesforce;
  • le piattaforme di videoconferenza;
  • i gestionali e i software di fatturazione online.

Quando si usa

Quando serve una funzione già pronta, senza sviluppare né gestire niente. Si paga di solito con un abbonamento per utente.

Oltre i tre modelli: serverless e container

Negli ultimi anni si sono diffusi altri modelli, che stanno a metà strada:

Serverless (FaaS)

Function as a Service: scrivi piccole funzioni eseguite solo quando servono, e paghi solo per il tempo di esecuzione. L'esempio più noto è AWS Lambda.

Container gestiti (CaaS)

Esegui applicazioni in container senza gestire i server sottostanti, per esempio con AWS Fargate.

Non sono in contraddizione con IaaS, PaaS e SaaS: sono varianti che spostano ancora di più il lavoro di gestione verso il fornitore.

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Quale scegliere: IaaS, PaaS o SaaS?

Controllo totale su sistema e configurazioneIaaS
Portare nel cloud applicazioni esistenti senza modificarleIaaS
Sviluppare e rilasciare applicazioni in frettaPaaS
Ridurre al minimo la gestione dei serverPaaS o serverless
Usare una funzione pronta (email, CRM, gestionale)SaaS

Nella realtà le aziende li usano quasi sempre tutti insieme: SaaS per la posta e i documenti, PaaS per le applicazioni nuove, IaaS per i sistemi che richiedono più controllo.

IaaS, PaaS e SaaS nel lavoro di un cloud engineer

Un cloud engineer lavora soprattutto con IaaS e PaaS: configura server, reti, database gestiti e piattaforme su cui girano le applicazioni dell'azienda. Sapere quando usare l'uno o l'altro è una delle competenze che le aziende cercano, ed è anche un argomento d'esame della certificazione AWS Cloud Practitioner. Se vuoi trasformare queste conoscenze in un lavoro, leggi la guida su come diventare cloud engineer.

Domande frequenti

AWS è IaaS, PaaS o SaaS?

AWS offre servizi di tutti e tre i tipi, ma è noto soprattutto per lo IaaS e il PaaS. EC2 è IaaS, Elastic Beanstalk e RDS sono PaaS. Trovi di più nella guida su AWS: cos'è e come funziona.

Qual è la differenza principale tra IaaS, PaaS e SaaS?

Il livello di gestione: con lo IaaS gestisci sistema operativo e applicazioni, con il PaaS solo l'applicazione, con il SaaS niente, usi il software pronto.

Il serverless è PaaS?

È molto vicino al PaaS, ma va oltre: non gestisci nemmeno l'applicazione come un servizio sempre attivo, solo singole funzioni eseguite quando servono. Per questo viene spesso considerato un modello a sé.

Quale modello è più economico?

Dipende dall'uso. Lo IaaS può costare meno per carichi costanti e ben ottimizzati, ma richiede più lavoro di gestione. PaaS e SaaS costano di più per unità, ma fanno risparmiare tempo e personale.

In sintesi

  • 1IaaS, PaaS e SaaS si differenziano per quanto gestisci tu e quanto gestisce il fornitore.
  • 2IaaS: infrastruttura da configurare, come Amazon EC2. PaaS: piattaforma su cui caricare il codice, come Elastic Beanstalk. SaaS: software pronto, come la posta elettronica online.
  • 3Serverless e container gestiti sono varianti che riducono ancora il lavoro di gestione.
  • 4Le aziende usano quasi sempre tutti e tre i modelli insieme.

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